Silene in Sicilia

Con il nome Silene si indicano oltre 300 specie di piante, che appartengono alla famiglia delle Caryophyllaceae. Di queste, circa una cinquantina vivono in Italia e molte appaino nella flora siciliana. Alcune specie sono molto comuni, si tratta di piante spontanee come la Silene vulgaris, la Silene armeria, la Silene sericea, la Silene italica. Altre specie sono più rare: la Silene apetala, la Silene auriculate, la Silene Fructicosa. Esistono inoltre alcune specie che vengono coltivate e utilizzate per creare aiuole ornamentali, o per limitare spazi come la Silene Pendula, la Silene Alperstris e altre varietà.

silene celirosa in siciliaIl nome “silene”  deriva dal greco “silenos” e si riferisce alla forma rigonfia del calice. Questo infatti rimandava alla forma del ventre di Silenus, un semidio della mitologia greca. Si trattava di un essere metà uomo e metà cavallo, compagno e tutore del dio Dionisio.

Molte specie vengono utilizzate come foraggiamento per gli animali, dato che sono diffuse in pianura e in montagna. Le piante di silene sono il nutrimento esclusivo di alcune specie di lepidotteri. Vi sono alcune varietà di Silene che vengono coltivate e utilizzate per l’ornamento di giardini e siepi, bordure ed elementi separatori.

silene celirosa in siciliaL’utilizzo della Silene nella cucina popolare riguarda la Silene vulgaris e la Silene italica. Queste vengono spesso definite con nomi locali come: stridoli, sonaglini, schioppettini, strigoli e tanti altri. Alcuni dei nomi popolari derivano dal rumore che fa il calice se viene schiacciato tra le dita. Anche le foglie, se sfregate emettono un particolare stridolio. Le foglioline della silene sono le uniche parti della pianta che vengono usate in cucina, anche per preparare piatti depurativi.

Queste sono caratterizzate da un sapore molto delicato, e vanno raccolte prima della fioritura. Dopo infatti il loso sapore tende più all’amarognolo. Il consiglio è quello di consumare le foglie a crudo o cotte per pochissimi minuti, in padella, lessate o al vapore. Le foglie contengono infatti sali minerali, fenoli e vitamina C. Possono essere usate come misticanza, o scaldate in acqua e poi condite, oppure utilizzate per frittate, zuppe, sformati, risotti.

Sin dall’antichità questa pianta è conosciuta per le sue proprietà depurative e diuretiche. Il suo utilizzo è benefico per l’intestino, inoltre è sempre stata utilizzata per curare disturbi e affezioni agli occhi. Questa pianta è utilizzata anche in cosmetica, per l’azione emolliente, dato che presenta una buona concentrazione di acidi grassi. La ritroviamo quindi in creme e saponi.

Silene notturna

silene notturnoLa Silene notturna (Silene noctifora) è una pianta annuale della famiglia delle Caryophyllaceae detta così perché dotata di fiori che si aprono durante le ore notturne. Ricordiamo che alcune specie di Silene vengono anche dette “fiori della luna”.

Si tratta di una pianta dotata di radici fittonante, con fusto eretto, che può raggiungere un’altezza di circa 40 cm. Le foglie sono diverse in base alla collocazione. Quelle inferiori sono spatolate e lunghe fino a 10 cm. Quelle superiori sono lanceolate collocate in modo opposto tra loro e lunghe fino a 8 cm.

Questa pianta presenta delle infiorescenze bipare, con un breve peduncolo. I fiori sono ermafroditi e pentameri, sono caratterizzati da un bel profuma e si schiudono solo di notte. La corolla è di colore rosa chiaro con 5 petali che nella parte bassa tendono al giallastro. La fioritura della Silene notturna avviene tra il mese di maggio e agosto. L’impollinazione, data l’apertura dei fiori di notte, avviene esclusivamente ad opera di insetti notturni.

In Italia la Silene notturna è considerata una pianta rara, e si presenta soltanto nel nord della penisola, ad altitudini fino a 1300 m s.l.m.

Silene celirosa

silene celirosaLa Silene celirosa (Silene coeli-rosa) è una pianta rara annuale, appartenente alla famiglia delle Caryophillaceae. Questa può raggiungere un’altezza di 50 cm, è dotata di foglie a forma lanceolata molto sottili. Le infiorescenze sono pentamere, di colore rosa/viola che tende al bianco nella parte bassa.

I frutti sono capsule lunghe circa 17 mm. Grazie alla fioritura questa pianta viene molto utilizzata come pianta ornamentale da giardino, in grandi gruppi. I semi infatti si trovano normalmente in commercio.

La silene celirosa è distribuita nelle zone mediterranee. In Italia la ritroviamo in Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna e Sicilia. La crescita spontanea avviene soprattutto su terreni aridi e incolti. Il periodo di fioritura di questa pianta è tra aprile e giugno, e cresce fino a 1200 m s.l.m.

Silene sicula

silene sicilianoLa Silene sicula (Silene italica supbs. sicula) è una pianta perenne, sub-specie della Silene Italica, appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae. Questa pianta erbacea è dotata di fusto eretto, alto fino a 30 cm, con foglie basali spatolate, e foglie cauline piccole e lineari.

I fiori sono color rosa pallido tendente al bianco. I petali sono divisi in due lacinie. Questa specie deve il suo nome al fatto che è presente soltanto nell’Italia meridionale con prevalenza in Sicilia.

La fioritura avviene e da maggio a luglio, cresce fino a 1400 m s.l.m, in prevalenza nei boschi e nelle radure.

Fiori Blu di Sicilia

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